Almeno
il 90% delle emicranie sono provocate da:
Contrazione dei muscoli delle spalle e del collo (disturbi
passeggeri).
Alimentazione eccessiva.
Posizione errata della spina dorsale (disturbi cronici).
Nei primi due casi è sufficiente stendersi, fare
movimento rallentato con il collo e le spalle e poi addormentarsi.
I disturbi cronici invece sono generalmente dovuti a errori nelle
posizioni che si assumono durante la giornata e dalla conseguente
deformazione dell'assetto della spina dorsale. In alcuni casi, questi
squilibri sono dovuti anche alle scarpe strette o a cure dentarie
che hanno deformato la naturale posizione della mandibola. Una volta
individuato esattamente l'errore di posizione, i dolori scompaiono
in modo istantaneo. Ma per ottenere un simile risultato devi consultare
uno specialista e seguire un breve corso. Ci sono varie 'scuole' rieducative:
Mezière, Alexander, la ginnastica isometrica e altre simili.
Sulle riviste di new age troverai decine di proposte, esercitati a
scegliere quella che va bene per te.
N.B. In alcuni casi, il dolore alla testa ha anche concause di tipo
prettamente psicologico. Vale allora il discorso generale sulla
meditazione passiva, il
rilassamento, il modificare il punto di vista sulla vita, ecc.
Le
cause, lo sappiamo tutti, sono molteplici: dallo stress che contrae
i muscoli del collo, la famosa cefalea da tensione imputabile alle
preoccupazioni, ai problemi alla colonna vertebrale, ai denti, alle
orecchie, al nervosismo, intolleranze alimentari, stanchezza agli
occhi, intossicazione al fegato, disturbi ormonali (mestruazioni);
al trattenere emozioni, al tipico il mal di testa di fine settimana
che viene a romperti le uova nel paniere quando non ce ne sarebbe
bisogno che è una sorta di accumulo di stanchezza-tensione-trattenere.
Tipiche le cefalee da troppi pensieri o quelle da sentimenti trattenuti
nella pancia, e direi inibiti, che portano il "sangue alla
testa". L'ira in effetti è una delle responsabili delle
crisi di emicrania, o la rabbia, che può localizzarsi alle
tempie (le famose emicranie) a destra, a sinistra; alle temibili
cefalee a grappolo, insomma non si finirebbe più di elencare
possibili cause. Il più delle volte non sufficienti a scatenare
singolarmente il mal di testa ma frutto di una concatenazione di
cause. A meno che non abbiamo urtato ferocemente contro lo spigolo
del mobile di cucina molto appuntito che sta sempre lì e
sempre ci andiamo a sbattere e, forse anche in questo caso, Groddeck
penserebbe ad un tiro mancino del nostro inconscio!
I
consigli di Antonella Concina
ALIMENTAZIONE ED IGIENE
Alimentazione leggera, sana, non tossica, evitando la stitichezza
e gli eccessi a tavola. Bere almeno 1 litro e 1/2 di acqua al giorno
iniziando con un bel bicchierone al mattino appena svegli - e questo
vale per tutti! Dopodiché un bel succo di mela, pera, uva
o prugne secche. Fare cure di ciliegie o di succo di ciliegie. Passeggiate
all'aria fresca.
IMPACCHI
Molti suggeriscono di mettere una fetta di limone per tempia e lasciarla
lì per almeno 20 minuti oppure applicare le foglie di cavolo-verza
sulla fronte e sulle tempie, ben a contatto, e lasciarle per almeno
mezz'ora. Mettere un piccolo asciugamano bagnato di Amaro Svedese
sulla fronte o, se parte da dietro, sulla nuca, preventivamente
spalmata di crema naturale per evitare che si secchi o si tinga
la pelle.
OLIGOELEMENTI
Buono il Manganese-Cobalto, tutti i giorni o un giorno sì
e uno no.
FITOTERAPIA
Infusi di: Origano, 1 cucchiaio in 250 ml di acqua bollente
per 10 minuti, 1-2 tazze al giorno. Tiglio, 10 g in 250 ml di acqua
bollente per 10 minuti, 2-3 tazze al giorno soprattutto se l'emicrania
è di origine nervosa. Radice di rabarbaro 20 g, menta piperita
20 g, scorza di arancio amaro 5 g, 1 cucchiaio da dessert di miscela
in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti, mezza tazza dopo i pasti,
per mal di testa dovuto a cattiva digestione. Camomilla 5 g, fiori
di sambuco 5 g, scorza di arancio amaro 2 g, alchemilla 5 g, in
1/2 litro di acqua bollente per un quarto d'ora, 2 tazze al giorno
lontano di pasti. Tisana con: rosmarino 40 g, menta piperita 30
g, melissa 20 g, verbena 18 g, violetta fiori 2 g; da usare anche
al mattino.
OLI ESSENZIALI
Per le cefalee: olio essenziale di lavanda, 2-5 gocce in
poco miele, 2-3 volte al giorno limone, 5-8 gocce in poco miele
menta e mentolo sotto forma di pomata impacchi sulla fronte di infuso
di cumino. Per le emicranie: olio essenziale di eucalipto, 2-5 gocce
in poco miele, 2-3 volte al giorno lavanda: in infuso, 1 cucchiaio
da dessert di fiori in una tazza d'acqua bollente per 10 minuti,
berne tre tazze al giorno tra i pasti; olio essenziale, 2-5 gocce
in poco miele, 2-3 volte al giorno rosmarino, infuso, 1 cucchiaio
da dessert in una tazza d'acqua bollente per 10 minuti, prima o
dopo i pasti, o farne degli impacchi freddi da porre sulla fronte
impacco di cumino.
VISUALIZZAZIONI
Si può visualizzare: blu localizzato su tutta la testa.
Cefalea con vertigini: visualizzare colore viola all'altezza
del petto.
Cefalea con ipertensione e vomito: visualizzare il viola
su entrambi i polsi.
Cefalea da digestione lenta: visualizzare il colore verde
pisello su entrambe le ginocchia.
In generale: visualizzare nella regione dorsale il colore
verde scuro. Ottima la visualizzazione della sfera di luce di cui
potete trovare anche una registrazione guidata: visualizzare all'altezza
del terzo occhio, tra le sopracciglia, una sfera di luce bianca;
fatela entrare nella testa facendola girare in senso antiorario
in modo da forma un cerchio; al suo passaggio assorbe tutto il dolore
e quando la vedrete "scura", fatela riuscire dal centro
della fronte, spremetela come se fosse di spugna togliendo tutto
il dolore che ha assorbito. Tornata di nuovo luminosa riprendete
l'operazione regolando la velocità che man mano può
aumentare. Terminare quando la sfera di luce non raccoglie più
nulla facendola sempre uscire; molte volte capita di addormentarsi
e svegliarsi senza dolore.
MASSAGGIO
Buono il massaggio locale con olio
di iperico, fronte e tempie con olio di menta piperita
o olio di eucalipto.
(vedi
anche
alimentazione, guarire ridendo,
pensiero
positivo)
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