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L'unico
modo
per guarire
dall'influenza
in 45 minuti
e ottenere altri prodigi.
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Cinque persone massaggiano il paziente. Due si occupano delle mani,
due dei piedi e uno della testa. Il massaggio deve essere il più
delicato possibile. Soprattutto quello alla testa deve essere quasi
impercettibile. Il massaggiato deve stare comodo e va mosso con estrema
cura senza far assumere alle sue articolazioni posizioni scomode o
tese. Anche i massaggiatori devono stare a loro agio. Dopo 35 minuti
si verifica una sintonizzazione delle onde cerebrali tra massaggiatori
e massaggiato (il che è piacevole anche per i "terapisti").
Inoltre la sollecitazione contemporanea di zone così sensibili
come gli arti e il cuoio capelluto fa sì che (se il massaggio
è sufficientemente armonizzato e delicato) arrivi una miriade
di segnali al cervello, tanto simili da mandare in tilt la mente razionale
e provocare uno stato di abbandono molto profondo. I monaci orientali
impiegano anni di esercizi per arrivare a questo.
Restare
una decina di minuti in questo stato è sufficiente per liberare
energia e ottimizzare le funzioni biologiche. Dopo 45 minuti di
trattamento, si lascia che il paziente si addormenti in compagnia
di qualcuno che gli stia vicino. Infatti la delizia che ha provato
è talmente intensa da rendere consigliabile una presenza
amica nella fase di uscita da questo vero e proprio "bagno
di affetto". Per fare un ottimo "massaggio a 5" è
sufficiente essere dotati di buona volontà e di senso della
lentezza. L'errore più diffuso è massaggiare troppo
velocemente o con troppa forza. I movimenti devono essere davvero
lentissimi e quasi impercettibili.
È
strano che molta gente trovi così difficile praticare un
movimento veramente lento. Abbiamo sperimentato questa terapia centinaia
di volte, e sempre le reazioni sono state entusiastiche. Ciò
avviene perché, fin dalla prima volta, si sperimenta uno
stato di coscienza del tutto diverso e profondamente appagante.
L'abbiamo provata per curare piccoli malanni. Si è dimostrata
assolutamente risolutiva in casi di influenza, sinusite, dolori
mestruali (se s'interviene immediatamente prima dell'inizio del
periodo), mal di testa, tonsillite. Non abbiamo avuto ancora occasione
di sperimentarla su altre malattie ma sono convinto che si tratti
di una cura veramente efficace e spero che altri si convinceranno
a condurre ricerche specifiche per verificare le nostre esperienze.
Intanto possiamo dire che un metodo analogo, con 5 massaggiatori
che frizionano il corpo del paziente con oli particolari, da secoli
fa parte dei rimedi della medicina tradizionale indiana (l'Aiurvedica).
E in America Doman ha sperimentato per trent'anni l'iperstimolazione
di gruppo su bambini cerebrolesi e persone in coma. Quattro-cinque
operatori massaggiano il paziente con materiali di diverso tipo:
legno, stoffe, pietre, spazzole, carta, ecc. Poi muovono il corpo
del paziente, infine usano la voce e la musica. Così, attraverso
i canali percettivi, riescono a stimolare il cervello del paziente.
Si tratta di terapie che durano fino a 8 ore al giorno, per anni.
Ma i risultati sono sconvolgenti. Si arriva fino a un 30% di bambini
che riprendono a camminare e un 20% che riacquistano la vista. E
sono tutti casi nei quali la medicina moderna non vedeva possibilità
di miglioramento.
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