|
Abbiamo
già visto come la muscolatura profonda funzioni al di fuori
del controllo razionale. Paure, ansia, posizioni sbagliate, cattiva
respirazione fanno sì che inavvertitamente teniamo contratti
i muscoli profondi. Questo provoca difficoltà di circolazione
del sangue e un insufficiente afflusso di plasma alle cellule, che
quindi tendono a deteriorarsi più del dovuto.
Ad esempio, dopo troppe ore passate a lavorare alla scrivania ci
troviamo, senza avvertirlo, con la muscolatura profonda di collo,
nuca e spalle contratta. Il sangue defluisce male dalla testa, aumenta
così la pressione e ci viene il tipico mal di testa di tipo
"pulsante". Sarebbe sufficiente rilassare quei muscoli
per non sentire più il male.
Un altro esempio è la gastrite, che può portare all'ulcera,
cioè al danneggiamento dei tessuti dello stomaco. Tutto inizia
con il nervosismo, che mette in tensione i muscoli del ventre...
Sperimenta
quanto la tua
muscolatura profonda è tesa
Ci
sono diversi modi per farlo.
 |
Prova a fletterti verso il pavimento arrivando il più
possibile in basso con le mani (senza piegare le ginocchia).
Non importa quanto ti pieghi. Memorizza a che altezza arrivi.
Poi siediti comodo e massaggiati tutta la metà sinistra
del corpo (o la destra, è indifferente). Inizia dalle
dita del piede e sali fino al sedere, poi massaggia spalla,
metà del collo e della testa, braccio e mano. Massaggia
ogni punto, ma solo della metà sinistra del tuo corpo,
cercando di praticare con la mano una pressione che sia gradevole.
Puoi frizionare, grattare, accarezzare, massaggiare in profondità.
Fai su ogni punto quel che più ti piace fino a che ti
piace. Devi impiegare in questo massaggio almeno otto minuti. |
 |
Poi
rialzati e riprova a fletterti. Vedrai che la parte sinistra
è molto più sciolta ed elastica. La mano sinistra
arriva molto più in basso della destra. Il massaggio
ha rilassato i muscoli profondi. Ti rendi conto di quanto
erano contratti? (Ora però massaggia anche l'altra
metà del corpo, sennò ci rimane male).
Quando sei stanco, quando sei teso, quando non riesci a prender
sonno, quando vuoi aumentare il tuo piacere, allargare le tue
percezioni, prepararti a uno sforzo, ricordati di respirare
e anche di rilassarti. Ci sono tre modi per farlo a seconda
delle zone sulle quali vogliamo agire. |
1
Rilassare la muscolatura profonda con il
MOVIMENTO
RALLENTATO
La contrazione muscolare può essere causata, oltre che
da posizioni sbagliate, anche da tensioni emotive, paure o angosce.
Molte persone per auto rassicurarsi contraggono una parte del corpo,
il ventre, il pube, le ginocchia o altro. Proviamo con una mano
che è più facile.
Sdraiati, chiudi gli occhi, rilassati e inizia a chiudere una mano
al rallentatore. Tutta la difficoltà di questo esercizio
sta nel capirsi sul termine "al rallentatore". Intendo
proprio dire di cercare di muoversi il più lentamente possibile,
in modo che il movimento sia impercettibile. Più è
lento, più è efficace. All'inizio avrai un po' di
difficoltà a farlo e la mano si muoverà a scatti,
non preoccuparti e cerca di muoverti ancora più piano.
Dopo un minuto circa (se sei abbastanza lento) sentirai un formicolio,
un aumento di peso o un aumento di calore nella mano.
Questo è il segnale che l'esercizio funziona. Sei riuscito
a rilassare completamente i muscoli profondi che perciò non
comprimono più vene e arterie, così il sangue scorre
più abbondante e provoca sensazioni di calore, formicolio
o aumento di peso. Questa ginnastica rilassante è la più
semplice del mondo. Non funziona soltanto con i muscoli del ventre,
che vedremo poi come rilassare.
Per il resto, puoi muovere qualunque parte di te in qualunque
modo e ottenere rapido un sollievo per qualunque dolore causato
da contrazione muscolare. Ricordati che il movimento non deve
essere ampio, le torsioni vanno solo accennate. Piccoli movimenti
lentissimi. Abbiamo detto che generalmente il mal di testa è
causato dalle contrazioni della muscolatura profonda. Per farlo
passare è sufficiente ruotare testa e spalle di qualche centimetro
(sempre super lentamente). Attenzione: evitare ogni movimento doloroso.
Il dolore provoca contrazione e quindi rende tutto inutile.
2
Le zone del ventre traggono poco beneficio dai movimenti
rallentati. Per agire su di esse ci sono due modi. Il primo è
di limitarsi ad ascoltare le zone contratte senza fare nulla. Provaci,
vedrai che non fare nulla non è facilissimo come può
sembrare. Siamo sempre portati ad agire. Se invece contempli la
contrazione, dopo meno di un minuto inizia generalmente a sciogliersi.
Se con il sistema dell'ascolto non ottieni un beneficio completo,
prova con un'altra tecnica. Immagina che l'organo da rilassare sia
un palloncino pieno d'acqua. Bisogna sentire come questo si adatta
alla semplice pressione della forza di gravità. Immagina
che si deformi proprio come se fosse appoggiato sopra un tavolo
(la conformazione dell'organo-palloncino cambia se cambi posizione
e stai seduto o sdraiato sul ventre o sulla schiena o sul fianco).
Via via che prenderai confidenza con il rilassamento e ti ricorderai
di usarlo per combattere tensioni, stanchezza e piccoli malesseri,
ti renderai conto che se sei rilassato stai meglio, sei più
in forma, sei più attraente perché il tuo viso non
è teso e quando il tuo stato d'animo è rilassato le
persone ti stanno vicino con più piacere, perché la
morbidezza dà fiducia. Potrai affrontare meglio qualunque
sforzo fisico, partendo da uno stato di distensione muscolare. Sarai
più ricettivo e predisposto a far lavorare in sinergia mente
razionale e irrazionale. Infine, via via che sperimenterai il potere
dei nervi distesi, apprezzerai sempre di più la calma che
ti permette di reagire più efficacemente davanti alle difficoltà.
Lo so che a questo punto avresti preferito che ti dicessi che se
stai in relax non incontrerai mai più le incresciose difficoltà
della vita. Purtroppo la mia religione mi vieta di sparare balle
così grosse. Però ti posso dire che... la calma è
tranquillizzante, dà fiducia, aiuta a ragionare, è
affascinante e migliora i rapporti con gli altri.
|